Stanotte, nel tornare a casa dall’uscita del sabato sera, ho sentito alla radio la triste storia di un ragazzo che, dopo aver viaggiato per più di 500 km per raggiungerla (lui era fuori per lavoro) e farle la sorpresa più grossa – chiederle di sposarlo – , rincasa dicendo un bel “Ciao AMORE!” … ma lei non era lì ad attenderlo… o meglio, era a letto con un altro uomo.
A sentirlo, può far venire un piccolo sorriso perché è la classica scena da film, dove poi il protagonista se ne va sbattendo la porta e poco dopo incontra una stupenda donna in un raggiante vestito rosso, si innamorano, si sposano e si trasferiscono in una casa in montagna con i loro due nuovi figli e il cagnolino appena comperato…
Ma, nelle parole di quel ragazzo si sentiva… si sentiva proprio l’amore infranto, le aspettative, il suo sogno che si frantumava così, senza preavviso né tanto meno l’idea che quel mondo fatto d’amore e di felicità potesse distruggersi così…

La mia domanda è: ma perché tradire? Perché l’uomo e la donna riescono inizialmente a toccare il cielo con un dito innamorandosi e poi a farsi così tanto male?
Provate a immedesimarvi solo per qualche minuto nel ragazzo di poco sopra: esce di lavoro e corre a prendere l’anello di fidanzamento in gioielleria, magari scherzando anche con la commessa sulle sue future nozze. Si fionda in auto, telefonandole e dicendole qualcosa tipo “Son troppo stanco e parto domani mattina”, appositamente per creare la sorpresa. E poi, viaggia per quei 500 km, immaginandosi sempre più quel momento e ripassando tutte le frasi da dire…per poi arrivare da lei, salire le scale “a due a due” e poi…distruggersi.

Non capisco…forse perché sono una persona molto razionale e “logica”, forse perché ho dei principi, dei valori che non posso né voglio infrangere (sono l’unica cosa che ci rimane in molte situazioni…), ma boh… non capisco proprio il concetto in sé del tradimento.
Se non ti interessa più una persona, se non provi più amore nei suoi confronti allora, secondo me, cerchi prima di salvare la situazione, cercando il dialogo col partner. E, solo se tutto questo non serve, allora DEVI terminare il rapporto…
Ma che senso ha tradire? Si spera di migliorare le cose? No, in quanto forse le peggiora ancor di più. E allora perché?

Io non l’ho ancora capito.
Forse mai lo capirò.

Però, ragazzo di poco sopra, ti auguro solo di non aver smesso di credere nella “magia dell’amore”. Credici! Quando smetterai di farlo, capirai che non vivi, ma vegeti.
E ti auguro di poter scrivere sul diario della tua vita “E vissero tutti felici e contenti”…